BODY POSITIVITY, MODA INCLUSIVA E CYBERBULLISMO: FATTIFATTY PARLA ALLE RAGAZZE DEL CIDEF

L’anno nuovo ha portato a noi di FattiFatty un’esperienza meravigliosa che è anche una grande responsabilità, nei confronti nostri e delle nuove generazioni. Siamo state “convocate” dal CIDEF – Centro Integrativo dell’Educazione Familiare – per tenere delle lezioni di moda e body positivity, di fronte a giovani studentesse di seconda e terza media!

Ne stanno venendo fuori delle giornate fantastiche, fatte di persone preziose e importantissime lezioni di vita per noi e per le ragazze; ne è nato un nuovo percorso di crescita e sicurezza personale, attraverso sé e il proprio corpo. E non vedevamo l’ora di raccontare l’esperienza e i temi trattati alle nostre FattiFatty Girls.

 

INDICE:

    1. Un’esperienza preziosa per tutte
    2. I temi che ci stanno a cuore: tra body positivity, moda inclusiva e socialità
    3. Per una moda inclusiva e positiva

 

1. Un’esperienza preziosa per tutte

In questa nuova avventura, le prime a emozionarci siamo state naturalmente noi. Tutto è iniziato quando il CIDEF ha ripreso le sue attività sul tema “I like a world – I like the world”: un ricchissimo viaggio tra culture e tradizioni di tutto il mondo, destinato a ragazze tra 9 e 13 anni per supportarle nell’adolescenza.

Ed ecco il nostro esordio in scena! Al team di FattiFatty è stato proposto di inserirsi nella squadra di insegnanti per parlare di moda e body positivity. Abbiamo subito accolto la proposta, con gioia ma anche con senso di responsabilità. La nostra classe, infatti, è composta da ragazze di 2° e 3° media, quindi all’inizio dell’adolescenza: un periodo delicato per una giovane donna, durante il quale il corpo cambia, e si fanno i conti con la percezione del proprio aspetto da parte degli altri.

Preparando la prima lezione abbiamo inevitabilmente rivissuto la nostra adolescenza, una sensazione introspettiva e toccante. Abbiamo ricordato i momenti belli e anche quelli brutti, perché tutti hanno contribuito a farci diventare quelle che siamo oggi! E abbiamo capito l’importanza di usare le parole giuste e adottare un approccio carismatico, per aiutare le nostre interlocutrici a sentirsi emotivamente coinvolte.

Body positivity, moda inclusiva e cyberbullismo - Il team di FattiFatty parla alle ragazze del CIDEF - Il team e la classe

Già al primo appuntamento al Punto Club siamo state accolte dalle tutor con amore, il senso di famiglia era palpabile. Ci hanno fatto strada nella nostra aula dove abbiamo incontrato delle ragazze educate e dolcissime. E così ad ogni giornata, armate di lavagna e pennarello, iniziamo qualcosa che non è una semplice lezione, bensì un confronto con le nostre alunne.

 

2. I temi che ci stanno a cuore: tra moda inclusiva, body positivity e socialità

I temi trattati in queste settimane sono partiti dalla parola moda in generale, abbiamo chiesto il significato di questa parola a ogni alunna. I risultati sono stati sorprendenti e splendidi: le ragazze associano la moda a sentimenti, sensazioni, colori e personalità. Non a qualcosa di materiale!

Abbiamo introdotto il mondo della moda inclusiva, cioè per tutti, indipendentemente dal peso o dall’altezza, per arrivare a un concetto a cui teniamo tantissimo: la body positivity. Si tratta di mettere in evidenza corpi non convenzionali, rappresentati poco e male dai media, per abbattere gli standard di bellezza e di far riconoscere ad ogni corpo il proprio valore.

Body positivity, moda inclusiva e cyberbullismo - Il team di FattiFatty parla alle ragazze del CIDEF - 1

È stato inevitabile menzionare anche i comportamenti negativi. Stiamo parlando del body shaming, insulto collegato al corpo e all’aspetto fisico che crea sofferenze a molte ragazze, perpetuato soprattutto tramite l’utilizzo cattivo (e troppo diffuso) dei social network. Conoscere questi atteggiamenti dannosi darà modo alle giovani donne di riconoscerli, isolarli ed evitarli.

Stiamo inoltre introducendo il prezioso tema della moda sostenibile, raccontando di come il fast fashion si possa combattere già alla loro età. Semplicemente utilizzando i capi che hanno nell’armadio, anziché cestinarli e comprarne di nuovi! Le ragazze svolgeranno un divertente “esercizio”: porteranno capi che non sanno come abbinare, o in quali occasioni indossare. Come in una vera consulenza di moda, noi le aiuteremo a valorizzarsi proprio con quell’abito tanto dimenticato.

Body positivity, moda inclusiva e cyberbullismo - Il team di FattiFatty parla alle ragazze del CIDEF - 2

 

3. Per una moda inclusiva e positiva

Investire tempo nella formazione di giovani adolescenti ci sta dando immense soddisfazioni, perché ogni volta vediamo le ragazze coinvolte e interessate. Proprio alle più giovani deve arrivare con chiarezza il messaggio di body positivity, così che possano diventare donne forti e sicure di sè. Per cambiare questo mondo ancora poco inclusivo.

Ogni minuto di questa esperienza ci ha rimarcato la convinzione che viviamo ogni giorno: voler portare una moda inclusiva e positiva. Non solo sostenibile, locale e leggera, ma che dia anche sicurezze alle donne curvy e riesca a valorizzarle. È la chiave dei nostri principi: esprimere se stesse in colori e fantasie, vestirsi con comodità ma nel proprio stile preferito, giocare e divertirsi coi Mix & Match!

Ne parliamo continuamente negli articoli del nostro blog, e li applichiamo nella creazione dei capi del nostro store. Inoltre, offriamo un servizio di consulenza d’immagine gratuita, per aiutare le donne curvy a valorizzare il proprio corpo: puoi fissare la tua consulenza tramite Whatsapp e inizieremo a conoscerci!